Taormina BNL FilmFest 2003

di Claudia Russo

 

Il Taormina BNL FilmFest giunge quest’anno alla sua quarantanovesima edizione e il suo direttore artistico, per la quinta volta l’inossidabile Felice Laudadio (a lui si deve la rinascita della manifestazione), ha voluto un programma particolarmente ghiotto di anteprime e celebri personaggi dello star system internazionale.

Il Teatro Antico e le sale del Palazzo dei Congressi ospiteranno, come in passato, le proiezioni dei lungometraggi, dieci dei quali in anteprima mondiale e sedici in anteprima internazionale, oltre ai cinquantasette corti.

Tre sono invece gli eventi speciali:

Per prima cosa la presentazione italiana, dopo quella trionfalmente svoltasi al festival di Cannes, del film di Marco Tullio Giordana La meglio gioventu’, con Luigi Lo Cascio, Alessio Boni, Sonia Bargamasco, Fabrizio Gifuni, Maya Sansa, Jasmine Trinca, prodotto da Angelo Barbagallo per Rai Fiction e distribuito dal 20 giugno nelle sale italiane a cura di 01.

Poi il Tributo al grande regista ungherese Miklós Jancsó con la presentazione, per la prima volta tutti insieme, dei quattro film della sua Tetralogia, realizzata fra il 1999 e il 2003, e fra questi il più recente in anteprima mondiale assoluta – Lord's Lantern in Budapest,oltre alle pellicole: Damn You! The Mosquitoes, Last Supper at the Arabian Gray Horse e Wake Up Mate Don't You Sleep. I film saranno proiettati il 7 e 8 giugno, mentre il regista sarà presente al festival, che lo premierà con il prestigioso Taormina Arte Award per l'eccellenza cinematografica nella serata del 9 giugno al Teatro Greco.

Il terzo appuntamento riguarda la presentazione di Taken, un film della durata di 15 ore, suddiviso in dieci capitoli, prodotto da Steven Spielberg e ispirato a uno dei suoi capolavori indiscussi, Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Finanziato, neanche a dirlo, dalla Dreamworks, il film, o sarebbe meglio dire la saga, sarà presentata a mezzanotte, dal 7 al 14 giugno, sullo schermo del Teatro Greco di Taormina.

Taken si svolge nell’arco di cinque decenni e quattro generazioni, e racconta l’epopea di tre famiglie americane alle prese con incontri “del terzo tipo”.

La sezione “Grande cinema al Teatro Antico” comprende otto film, alcuni dei quali sono opere prime o seconde che rivelano nuovi talenti, nella tradizionale linea del festival:

Palabras Encadenas di Laura Man, thriller spagnolo interpretato da Darío Grandinetti (Parla con lei di Pedro Almodovar), e che verrà distribuito dall’Istituto Luce con il titolo Killing words. Identità di James Mangold (Cop Land, Kate & Leopold) con John Cusack e Ray Liotta, un altro mystery-thriller colmo di sorprese e colpi di scena distribuito da Columbia Tristar.

Conspiracy of silence, potente opera prima di John Deery con Jonathan Forbes, attesissimo film scandalo della manifestazione che racconta una storia di omosessualità all’interno della Chiesa cattolica irlandese.

The other boleyn girl, opera prima della celebre documentarista britannica Philippa Lowthorpe con Natascha McElhone (Solaris, Ronin) e Jodhi May, realizzata per la BBC sulla linea espressiva del film Elizabeth, la pellicola è un serrato racconto sul sesso e sugli intrighi della casa reale inglese ai tempi di Enrico VIII, della sua amante Anna Bolena e di sua sorella Maria, l’altra Boleyn girl.

Phone booth di Joel Schumacher (Il cliente, Batman & Robin, Tigerland, Bad Company), con Colin Farrell, Kiefer Sutherland e Forest Whitaker è stato fino a qualche settimana fa in testa agli incassi negli Stati Uniti e molto ben accolto dalla critica americana.

Mystics, secondo film del regista irlandese David Blair, racconta in chiave comica le disavventure di due anziani imbroglioni.

Assassination tango, di e con Robert Duvall, grandissimo attore americano che conferma la sua maestria anche quale sceneggiatore e regista con questo suo nuovo film, musicato da Luis Bacalov, narra di una “missione” molto speciale nell’Argentina dei generali golpisti.

Effroyables jardins di Jean Becker con Jacques Villeret, André Dussolier, Thierry Lhermitte, Benoît Magimel. Quattro strepitosi attori francesi in un film toccante che richiama lo spirito e l’umorismo di Train de vie e di La vita è bella.

Da segnalare anche la sezione Cinema del mondo” e quella denominata “Shooting Stars” riservata ai nuovi talenti emergenti.

Grazie al successo riscontrato tra il pubblico lo scorso anno dalla “Lezione di cinema” tenuta da Abbas Kiarostami, il Taormina BNL FilmFest ospiterà quest’anno ben sei appuntamenti con le “Lezioni” di alcuni ospiti della manifestazione, tutte incentrate sui film prescelti da ciascuno dei “Maestri”. Gli incontri sono aperti a tutti gli spettatori, in particolare agli studenti universitari e delle medie superiori. Le proiezioni avranno inizio alle ore 9.30 esatte e saranno seguite dall’incontro con i protagonisti del giorno.

Come è tradizione da qualche anno, alcune grandi personalità del cinema italiano e internazionale, Marisa Paredes, Ornella Muti, Miklos Jancso, Mariangela Melato, Joel Schumacher, Jeanne Moreau e Robert Duvall, verranno insignite nel corso della manifestazione del Premio Taormina Arte per l’eccellenza cinematografica (Taormina Arte Awards for Cinematic Excellence).

(27,05,2003)