Abandon - Misteriosi omicidi (2003), di Stephen Gaghan

 

Stephen Gaghan, scrittore di successo e vincitore di un Oscar e un Golden Globe per la sceneggiatura di Traffic  di Sodeberg, esordisce alla regia con quest’opera che coniuga gli elementi classici del genere sommando all’indagine poliziesca un accattivante viaggio dentro la memoria di una giovane universitaria, bella, stressata ed emotivamente confusa. All’origine del progetto l’amara quanto veritiera constatazione della difficoltà incontrata da gran parte dei giovani brillanti e dotati di misurarsi con il mondo esterno all’ovattato ambiente universitario (i college e le università statunitensi sono microcosmi che meriterebbero analisi continue).

La protagonista della vicenda, ambientata nelle aule e nei corridoi dell’ottocentesca McGill Universty, a Montreal, è una studentessa modello con il cuore spezzato. A interpretarla Stephen Gaghan ha chiamato l’attrice televisiva Katie Holmes, da poco diventata famosa grazie alla serie Dawson’s Creek. Scelta, questa, a mio avviso più che decisiva. La bellezza fresca e morbida e fin troppo rassicurante della Holmes ha immediatamente smorzato la carica di pathos e mistero che un film come questo esige e la caratteristica peggiore di questa pellicola, che tutto sommato gode di una sceneggiatura ben scritta e di una regia vivace, è proprio di non riuscire a creare la giusta tensione nello spettatore.

La vicenda è ben raccontata e Gaghan coglie intelligentemente le debolezze e le paure degli adolescenti. Giocando molto sul personaggio del ragazzo scomparso, la cui reale esistenza è sempre messa in dubbio, l’autore dà prova di abilità narrativa scambiando l’ordine degli eventi per mescolarli insieme nel racconto intradiegetico formulato di volta in volta dalla mente confusa della ragazza.

Il resto del cast è in parte legato all’esperienza di Traffic, e tra i produttori è impossibile non citare Edward Zwich, regista de L’ultimo samurai (il kolossal con cui Tom Cruise spera di portare a casa l’Oscar) e produttore, all’epoca, del film di Sodeberg.
Difficile commentare un thriller senza svelare momenti cruciali della vicenda e ancora più arduo è farlo quando, al di là di questa, non ci siano altri meriti evidenti.

Ben tratteggiati, anche se mai approfonditi, i personaggi minori, tutti studenti più o meno in difficoltà. Poco chiaro il ruolo assegnato a Gabriel Mann (The Life of David Gale, The Bourne Identity) che veste i panni di un convinto no global teneramente innamorato di Katie e da lei sempre respinto… (narrativamente, poco utile!).
Il finale è ben girato anche se previsto e prevedibile e ciò che resta della vicenda è un confuso senso di inadeguatezza privo però di dubbi e zone d’ombra.

Claudia Russo, 11/01/2004

 

 

Abandon - Misteriosi omicidi

 

 

Titolo originale Abandon

Regia Stephen Gaghan

Soggetto Stephen Gaghan

Sceneggiatura Stephen Gaghan

Fotografia Matthew Libatique

Montaggio Mark Warner

Scenografia Pierre Perrault

Costumi Louise Frogley

Suono Jaonie Diener

 

Interpreti

Katie Holmes (Katie)

Benjamin Bratt (detective Wade Handler)

Charlie Hunnam (Embry Larkin)

Zooey Deschanel (Samantha Harper)

Mark Feuerstein (Robert Hanson)

 

prodotto da Lynda Obst, Edward Zwick, Roger Birnbaum

produzione Bedford Falls Productions, Lynda Obst Productions, Paramount Pictures, Spyglass Entertainment

durata 99′

Origine Usa, 2003