Alla ricerca di Nemo (2003), di Andrew Stanton

 

di Lucia Pandolci

“In fondo al mar…”.
Nell’oceano esistono 3,7 trilioni di pesci, ma quanto è difficile trovarne uno, uno solo?
Molto. A dimostrarlo Marlin, un pesce pagliaccio irritabile e lievemente nevrotico che si imbarca in un’avventura oceanica alla ricerca del figlio, Nemo, trafugato da un sub e che ora vive in un piccolissimo acquario in uno studio dentistico di Sidney. Insieme a una pesciolina svampita e strampalata di nome Dory, sicuramente uno dei personaggi più riusciti del film, Marlin affronterà mille pericoli (squali, meduse, balene, mostri degli abissi), intraprendendo una missione quasi impossibile pur di riabbracciare il proprio figliolo.
Dopo La sirenetta, la Disney si affida a una nuova avventura marina per conquistare il pubblico di tutte le età, forte anche di un incasso, in America, di trecentoquaranta milioni di dollari.

Grande merito di Alla ricerca di Nemo è d aver scelto tre doppiatori eccellenti: Carla Signoris (Dory), Luca Zingaretti (Marlin), Stefano Masciarelli (Scorza) che, con le loro voci, aiutano e migliorano la piacevolezza di una storia che pur perseguendo il classico happy end ci mostra alcune originalità.

La prima, forse la più importante, è che la figura maschile (papà Marlin) è predominante se non centrale nella storia contro una tradizione disneyiana che ha sempre visto la donna perno della vicenda.
Alla ricerca di Nemo piacerà anche ai piccolissimi perché si ride di gusto grazie anche alla presenza di Dory, amica, confidente e aiutante di Marlin, ma si rinuncia giustamente all’ironia, caratteristica non adatta ai bambini (vedi il caso Shrek).

Dal punto di vista visivo il film rappresenta un traguardo sbalorditivo in quanto si caratterizza per un’estetica sia piacevole che innovativa. La pellicola ha superato i nuovi confini dell’arte e della tecnologia dell’animazione digitale con il suo incredibile mondo sottomarino popolato di personaggi indimenticabili, sostenuta da una grandissima produzione americana, la Pixar, che lo ha reso così perfetto e reale da far dimenticare presto che non si tratta di pesci veri; una tale aderenza alla realtà rende il film un capolavoro che rimarrà insuperabile per anni e di sicuro negli annali della storia del cinema. Alla ricerca di Nemo è tanto bello da togliere il respiro, ricco di realismo, emozioni e profondità di sentimenti.

La musica, firmata Newman, contrariamente agli altri film targati Disney, funge da semplice accompagnamento (nessuna canzoncina orecchiabile), questo a testimonianza che con una storia avvincente e originale non si ha bisogno di troppi orpelli per incollare il pubblico alla poltrona; Thomas Newman, grande artista candidato in passato a diversi Oscar, aggiunge un tocco di classe al film con una colonna sonora emozionante e raffinata considerata dagli autori un altro personaggio del film.

La Disney, come in tutte le sue favole, non rinuncia alla morale, semplice ma di grande effetto e attualità: al centro del film il rapporto genitori/figli con tutte le sue vicissitudini. Le avventure di Marlin e Nemo ci insegnano che non bisogna mai tarpare le ali (le pinne, in questo caso!) a nessuno per non rischiare di crescere figli insicuri. Bisogna lasciarli liberi di volare, o nuotare, in alto, senza minimizzare le loro possibilità magari a causa di un piccolo handicap (la pinna atrofica del piccolo Nemo), affinché questi diventino uomini (e pesci).
È questa la lezione più importante e significativa della storia che, oltre a far ridere di cuore, tocca nel profondo spingendo lo spettatore a riflettere un po’ di più.

(24/11/2003)

 

 

Alla ricerca di Nemo

 

 

titolo originale Finding Nemo

regia Andrew Stanton

soggetto Andrew Stanton

sceneggiatura Andrew Stanton, Bob Peterson, David Reynolds

fotografia Sharon Calahan, Jeremy Lasky

montaggio David Ian Salter

musica Thomas Newman

scenografia Ralph Eggleston

 

prodotto da John Lasseter, Graham Walters, Jinko Gotoh

produzione Pixar Animation Studios, Walt Disney Pictures

distribuzione Buena vista International Italia

durata 114

origine Usa, 2003

 

 

 

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