Il silenzio prima della musica (2008), di Eric Daniel Metzgar

 

Beneficiando dello stesso modello distributivo sperimentato da Vittorio Moroni per i propri film (compreso l’ultimissimo Eva e Adamo), un gioiellino costellato di emozioni profonde e sincere come Il silenzio prima della musica ha potuto approdare, quasi furtivamente, nelle nostre sale. Poche, magari, ma sempre meglio di niente. E così dobbiamo ringraziare l’autarchia del “Selfcinema”, forma di distribuzione orgogliosamente indie utilizzata finora dalla 50N di Moroni per veicolare, attraverso biglietti in prevendita e contatti diretti con gli esercenti, le opere da lui realizzate, se anche il documentario premiato nel 2008 nella sezione Extra del festival di Roma può ora aspirare a un pubblico italiano più ampio.

La scelta della 50N di presentare per la prima volta un film straniero non poteva cadere su un’opera più meritevole. È persino difficile condensare in qualche rigo i motivi per cui questo documentario, realizzato da Eric Daniel Metzgar sulla terrificante esperienza toccata in sorte al chitarrista newyorchese Jason Criegler, risulti tanto appassionante. Cominciamo col dire che alcuni anni fa Jason Criegler fu vittima di un malore improvviso, durante un’esibizione musicale; un malore che si rivelò così grave da condizionare pesantemente la sua attività cerebrale, portandolo vicinissimo a uno stato vegetativo permanente al quale si sarebbe poi sottratto, ma solo grazie all’assistenza continua dei familiari e dopo parecchi mesi di riabilitazione motoria; fino a poter vantare un recupero di certo non completo, ma tale da consentirgli di riprendere addirittura le esibizioni in pubblico. Tutto ciò all’ombra di un sistema sanitario scientificamente più progredito che in altri paesi, non sempre disposto, però, ad accollarsi le spese di simili percorsi di riabilitazione.

Il modo in cui Eric Daniel Metzgar ha voluto raccontare questa storia è commovente per tutta un serie di ragioni, anche formali. Dalle testimonianze dell’incidente rappresentate sullo schermo con uno speciale split screen, nel quale sono stati raccolti i punti di vista di amici e familiari, passando per il libero montaggio di pensieri, emozioni, stati d’animo più o meno turbati, Il silenzio prima della musica si libra leggero pur restando ancorato a fatti così drammatici. Il ritorno alla vita di Jason attraverso la musica non lascia indifferenti, lavorando ai fianchi la sensibilità dello spettatore, reso così partecipe dell’accidentato percorso di recupero; ma senza mai attingere alla retorica che certe situazioni avrebbero potuto, loro malgrado, suggerire. A trionfare sono invece i sentimenti veri, restituiti al pubblico nella loro complessità e con grande rispetto dei protagonisti di tutta quanta la vicenda.  

(12/10/2009)

 

 

Il silenzio prima della musica

 

 

Titolo originale Life. Support. Music.

Regia Eric Daniel Metzgar

Soggetto Eric Daniel Metzgar

Fotografia Eric Daniel Metzgar

Montaggio Eric Daniel Metzgar

Musiche Eric Liebman

 

Interpreti Jason Criegler (se stesso), Monica Criegler (se stessa) Marjorie Criegler (se stessa), Lynn Criegler (se stessa), Carol Criegler (se stessa)

 

Prodotto da: Eric Daniel Metzgar

Produzione Merigold Moving Pictures, Llc Production

Distribuito da: 50N

Durata 79′

Origine Usa, 2008

 

 

 

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